I miei computer

29 Agosto 2022

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Descrizione

Questa volta vi racconto il mio amore e  odio per i personal computer.

Sono quasi 40  anni che adopero i computer fin dalle scuole elementari perché non riuscivo a scrivere a mano.

Mi hanno messo davanti un computer, ma io non volevo  e non volevo, perché  mi sentivo ancora  più diverso dagli altri, più di quanto lo fossi già.

Ma o così o pomì!

Quindi ho incominciato ad utilizzare un Commodore Vic 20: c’era il computer, una televisione, il  trasformatore con cavi che occupavano un tavolo.

Mi permetteva di scrivere i primi temini. Poi sono arrivati i primi videogiochi, e mi ricordo il gioco delle talpe  che si dovevano colpire in testa.

Dopo è uscito  un nuovo modello che i  miei hanno comprato, nella speranza che fosse  meglio  di  prima ma io sempre non volevo.

Dal Vic 20 si è passati al Commodore 64: era il primo modello portabile e pesava 1,82 kg: lo portavamo avanti e indietro da scuola a casa.  C ‘erano  tanti videogiochi e io usavo sempre  sempre il programma di scrittura. Ma non era come i programmi di oggi dove puoi salvare il testo che poi riprenderai in un secondo momento per correggere; se abbandonavo un testo a metà poi lo dovevo riscrivere da capo ma che “tüffida”.

Passato alle medie dopo una piccola parentesi  con la macchina da scrivere, in classe terza ho preso ancora in mano i computer  in previsione delle scuole superiori. Ho frequentato segreteria di azienda utilizzando moltissimo pc. Devo ammettere che questa volta  mi divertivo come un pazzo.

Dopo le scuole ho incominciato a fare qualche lavoretto, visto che ho tanto tempo libero:  ad esempio i calendari per la mia camera; qualche ricerca vista la mia passone per la storia;  ho creato un libro con gli alberi genealogici  delle casate regnanti del presente e del passato  e di altre famiglie nobili.

Grazie a internet posso viaggiare e vedere tutti i paesi del mondo.

Ho visto il grande cambiamento nel mondo dell’elettronica e dell’informatica.

Basta pensare a come è cambiato il modo per registrare i film: dapprima c’erano le videocassette poi sono arrivati i cd/dvd e subito dopo sono arrivate le chiavatte usb.

Vale lo  stesso discorso per la musica.

E poi cosa da dire  di  facebook e dei social media:  è un  modo per rimanere  in contatto con gli amici e per ritrovare amici del passato. Mi è molto utile visto che io non riesco a parlare al telefono.

Grazie ai computer ho mantenuto viva la mia passone per la scrittura ed eccomi qui oggi a tenere   il blog  per la  biblioteca.

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