La richiesta di variazione di residenza va inoltrata entro 20 giorni dalla data dell'effettivo trasferimento. La decorrenza giuridica sarà la data di presentazione della richiesta.
Entro 2 giorni lavorativi dalla presentazione l'ufficiale d'anagrafe provvede alla presa in carico della pratica.
Entro 45 giorni dalla presentazione della pratica, l'ufficiale d'anagrafe dispone gli accertamenti relativi alla dimora abituale.
In caso di esito positivo degli accertamenti e delle verifiche dei requisiti, la pratica si ritiene accolta e nulla verrà comunicato al cittadino in quanto si applica l'istituto del silenzio-assenso previsto dall'art. 20 della Legge 241/1990;
In caso di esito negativo degli accertamenti o verificata assenza dei requisiti, l'Ufficiale d'Anagrafe provvede alla comunicazione all'interessato dei requisiti mancanti o degli accertamenti negativi svolti e richiede, entro 10 giorni, ai sensi dell'art. 10 bis della Legge 241/1990, la presentazione per iscritto delle proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti. Nel caso di eventuale mancato accoglimento delle osservazioni o di mancata presentazione di osservazioni da parte dell'interessato, il cittadino sarà cancellato dall'Anagrafe o sarà registrato nuovamente nell'abitazione precedente con effetto retroattivo e sarà denunciato alle competenti autorità per le responsabilità penali della dichiarazione mendace, ai sensi degli articoli 75 e 76 del DPR 445/2000.